Kick off Piattaforma MARLIC

AL VIA LA PIATTAFORMA COLLABORATIVA SUI NUOVI MATERIALI "MARLIC"

Si è svolto mercoledì 9 settembre presso l’Università di Camerino il primo incontro della Piattaforma Tecnologica di Ricerca Collaborativa sui temi dell’ecosostenibilità e dei nuovi materiali.

Il Progetto, finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del POR Marche FESR 2014-2020 e denominato “MARLIC - Marche Applied Research Laboratory for Innovative Composites”, prevede un gruppo di lavoro di 27 soggetti guidati dall’impresa capofila HP Composites, leader a livello mondiale nella progettazione e produzione di componenti in materiale composito avanzato. Insieme ad HP anche 20 aziende, la Fondazione Cluster Marche e cinque centri di ricerca tra cui l’Università di Camerino, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Urbino, ENEA e CNR.

I saluti di benvenuto spettano al Rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari, che sottolinea quanto il tema dei nuovi materiali sia importante per la fase in cui viviamo. Grazie al finanziamento regionale verrà creato un laboratorio di ricerca con sede proprio a Camerino: un’operazione che aiuterà il territorio a crescere, un aiuto concreto per le imprese a superare la crisi strutturale.

La parola al sindaco di Camerino Sandro Sborgia che si complimenta con i partecipanti e a nome dell’amministrazione conferma l’impegno di creare le condizioni affinché tutti gli operatori economici possano lavorare al meglio.

Abramo Levato, general manager di HP Composites, sottolinea l’unicità e la storicità del progetto. L’acronimo del nome pone l’attenzione su due parole importanti: Marche e compositi. La Piattaforma permetterà di realizzare iniziative strategiche per l’acquisizione e la sperimentazione di nuove conoscenze in un settore chiave come quello dei compositi di derivazione Bio. L’azienda è onorata di essere capofila di questo gruppo e metterà in campo tutta la passione e le competenze necessarie.

La parola a Edoardo Bertini del gruppo Delta Plados, azienda del maceratese leader della produzione di lavelli da cucina. Il loro lavoro sarà incentrato in particolare nel recupero degli scarti nel processo produttivo, argomento focus della nuova programmazione europea 21-27. Un tema importante e ambizioso, così come la scelta della sede a Camerino. Il territorio potrà rinascere e tornare a nuovo splendore dopo i fatti tragici del 2016. Potremmo così valorizzare il know how, aumentare i livelli di occupazione e favorire la nascita di start-up.

In chiusura il responsabile scientifico del progetto prof. Enrico Marcantoni dell’Università di Camerino che sottolinea come il progetto intenda dare risposta al tema del recupero dei materiali e della gestione ambientale dei materiali. Il centro di ricerca collaborativo metterà a sistema la ricerca di tutti i soggetti coinvolti.

Nella seconda parte del pomeriggio si è svolta la riunione operativa di tutti i partner di progetto, occasione per conoscersi e aggiornarsi sulle rispettive attività.

In questo contesto la Fondazione Cluster Marche avrà un ruolo chiave di disseminatore dei risultati di ricerca, per far conoscere all'intero territorio il valore aggiunto e le potenzialità dei progetti sviluppati all'interno del laboratorio di ricerca, unico riferimento regionale sul tema dei materiali. 

 

Marlic